In vigore da Settembre 2016.
Il SIA, è una misura a sostegno del reddito per le persone in stato di povertà assoluta in vigore dal mese di settembre 2016.
Il Progetto SIA prevede l'erogazione di un bonus mensile da 80 a 400 euro, a seconda del numero di componenti del nucleo familiare e un programma di inclusione sociale attiva lavorativa per gli adulti e scolastica per i bambini, sociale e sanitaria per l’intera famiglia.
Per cui ,per mantenere il beneficio economico, alle famiglie non basterà possedere determinati requisiti reddituali ISEE e di nucleo familiare ma dovranno seguire un percorso personalizzato, atti a superare la situazione di povertà della famiglia, attraverso la ricerca attiva di un’occupazione e quindi di reinserimento nel mondo del lavoro per gli adulti e prestazione scolastica per i figli in obbligo scolastico e tutela della salute dei ragazzi e dei bambini.
Bonus fino a 400 euro.
L'erogazione dell'assegno di povertà 2017 avviene tramite una carta SIA, Sostegno Inclusione attiva, molto simile ad una carta di pagamento come la carta di credito o di debito. Tale carta, ricaricata mensilmente dal Comune, può essere quindi utilizzata per acquistare, presso negozi convenzionati, generi alimentari, prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, per pagare bollette di luce e gas.
Quanto spetta di assegno di povertà?
L'importo che viene addebitato ogni mese sulla carta, dipende dal numero dei componenti del nucleo familiare:
- 1 membro 80 euro
- 2 membri euro 160;
- 3 membri euro 240;
- 4 membri euro 320;
- 5 membri o più € 400.
- presenza di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, ovvero donna in stato di gravidanza accertata;
- A parità di condizioni, la precedenza sarà data alle famiglie nelle seguenti condizioni:
- disagio abitativo, accertato dal Comune;
- nucleo familiare monogenitoriale, per cui costituito da un solo genitore e figli minori;
- nucleo familiare con 3 o più figli minorenni, oppure, con 2 figli ed il 3° in arrivo;
- nucleo familiare con 1 o + figli minori disabili;
- Altro criterio di precedenza, sono il numero dei figli e l'età più bassa del figlio più piccolo;
- ISEE non superiore a 3000 euro;
- non fruire di trattamenti di sostegno forniti a qualsiasi titolo, superiori a 600 euro al mese;
- non possedere auto sopra i 1300 cc nei 12 mesi antecedenti la domanda, o moto sopra i 250 cc, immatricolati nei 3 anni precedenti la richiesta;
La domanda va presentata presso gli uffici comunali dei servizi sociali della circoscrizioni di appartenenza

Nessun commento:
Posta un commento