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venerdì 25 agosto 2017

Acqua. Basta pasticci. L'ATI si dia una mossa

Sul fronte del servizio idrico l’amministrazione ha collezionato errori ,uno dopo l’altro, ignorando sempre l’allarme gridato più volte dal sottoscritto dai banchi del Consiglio Comunale. Quando vi era la possibilità di costituire una società in house comunale,l’amministrazione fece orecchie da mercanti e la delibera costituente n.31 approvata  dalla Giunta in data 6 Marzo 2014  fu presto deposta negli archivi di palazzo Vermexio. Adesso, l’amministrazione comunale di Siracusa sembra priva di strategia, come un giocatore di ramino” incartato” .  Rivolgo, quindi, la mia sollecitazione a Garozzo, nella qualità di Presidente dell'ATI, e alla sua vice , la Sindaca grillina di Augusta, Cettina Di Pietro , affinche' si avvii,di concerto con gli altri Sindaci , il percorso della ri-pubblicizzazione del servizio idrico, anziche' insistere con adempimenti improbabili.

mercoledì 23 agosto 2017

Sportello Unico dell'Edilizia: Ritardi e disagi

L'amministrazione Comunale rischia di complicare e allungare l'iter di tutte le pratiche di edilizie per non aver ancora attivato lo sportello unico.Il S.U.E. è stato introdotto con il decreto Decreto legislativo n. 222 del 25 novembre 2016, per favorire la semplificazione del procedimento autorizzativo, della segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), del silenzio assenso.
L'assessore Comunale all'informatizzazione Roberta Boscarino aveva annunciato, in una recente conferenza stampa, l'avvio imminente di tale servizio telematico senza indicare, tra l'altro, una data certa. Peccato che il decreto legge stabilisce la data del 30 Giugno 2017 quale termine ultimo per i Comuni per adeguarsi alla nuova normativa. Ovviamente, le  conseguenze di questo ritardo si ripercuotono sugli utenti e sulle imprese del settore. Infatti, il Genio Civile, e gli altri enti coinvolti nei vari procedimenti istruttori e autorizzativi, stanno iniziando a restituire le pratiche ai committenti e ai loro delegati poiché, dal mese di  Luglio 2017, la presentazione di istanze al di fuori del SUE non produrrebbe alcun effetto. Pertanto ho presentato un'interrogazione all'assessore Boscarino per conoscere i motivi che hanno impedito l'attivazione del servizio entro i termini di legge e quali adempimenti intende adottare per ridurre al minimo il disagio per i cittadini e i liberi professionisti del settore.

martedì 25 ottobre 2016

Area del Nuovo Ospedale. Seduta del 29 Settembre 2016


Il Consiglio Comunale di Siracusa si è riunito in data  29 Settembre per deliberare sulla proposta n.46 per l'individuazione dell'Area da destinare al nuovo Ospedale di Siracusa.
Il costo dell’opera, secondo la bozza del progetto preliminare dell'ASP, è di 140 milioni di euro, 110 derivanti dai fondi ex art. 20 Legge 67/88 e 30 derivanti dall’alienazione di tutti gli immobili dell’ASP Ubicati in città , ivi compreso l’ospedale Umberto I. Il numero di posti letto è 367.

L'area destinata dal vigente PRG ad ospitare il nuovo Ospedale è denominata zona FS2 in c.da Pizzuta di fronte l'ex Ospedale Neuro Psichiatrico e si estende per 108 mila mq.

La proposta dell'Ufficio PRG del Comune di Siracusa  contiene tre soluzioni alternative.


  • (PRIMA OPZIONE): zona C6b3+E in alternativa alla zona “FS2”):
 LOCALIZZARE il nuovo ospedale nella porzione dell’area di contrada Tremmilia destinata  dal  vigente  PRG  agli  interventi  di  edilizia  residenziale  pubblica  (z.t.o. “C6b3”),con  la  conseguente formazione di un nuovo Comparto d’Intervento che includa al suo interno la limitrofa zona “E”, così come indicato nell’Allegato D,  avente lo stesso indice di utilizzazione territoriale assegnato dal PRG alla zona “C6b3”.

  • (SECONDA OPZIONE: zona nuovo Stadio/E1 in alternativa alla zona “FS2”):

LOCALIZZARE  il  nuovo  ospedale nella  porzione dell’area destinata dal vigente PRG al nuovo Stadio, in c.da Pantanelli di fronte deposito AST, con  la  conseguente  formazione  di  un nuovo Comparto d’Intervento che includa al  suo internola  limitrofa  zona  “E1”,  così  come indicato nell’Allegato  E, avente  lo stesso  indice  di utilizzazione territoriale assegnato dal PRG alla zona “C6b3” di contrada Tremmilia.

  • (TERZA OPZIONE : zona “FS2” ):
 LOCALIZZARE il nuovo ospedale nella zona territoriale omogenea “FS2” di  Viale Epipoli di fronte all' Ex O.N.P. , così come  previsto  dal  vigente  PRG  e  come  indicato  nell’Allegato F,  riconoscendo  la  necessità  di reiterare  il  vincolo  preordinato  all’esproprio della   zona   e   di rafforzare le   preesistenti infrastrutture primarie mediante l’utilizzo di parte delle risorse destinate alla realizzazione della struttura ospedaliera.

Ho fatto presente che una scelta di questo tipo andrebbe ricollocata all'interno della revisione del nuovo PRG e, comunque ,nell'ambito di uno studio di pianificazione territoriale più ampio di quello contentuo nella proposta. 
Le soluzioni proposta dell'ufficio tecnico sembrano basata su scelte urbanistiche anacronistiche e non  confancenti all'obiettivo del contenimento della volumetria e  presentano grosse criticità idrogeologiche. 
Ho , altresì, espresso la mia perplessità sull'area FS2 di Epipoli a causa delle carenze  infrastrutturali esplicitate , tra l'altro, nel corpo della delibera dal dirigente del settore Urbanistica. Ad incidere nella  valutazione sono la mancata realizzazione della dorsale del traffico in direzione est-ovest (cosiddetta PARK WAY), già prevista dai precedenti strumenti urbanistici, e delle relative opere ad essa connessa quali: il tunnel sottostante il Viale Epipoli ed il complesso delle Mura Dionigiane, il raddoppio di via Augusta e il prolungamento di via Unione Sovietica con sbocco su Via Antonello da Messina; 

  • (Quarta OPZIONE : emendamento PD per area “Ex ONP” ):
 LOCALIZZARE il nuovo ospedale nella area di Viale Epipoli  Ex O.N.P. di proprietà dell' A.S.P. 


    Ho chiesto , dapprima,  il rinvio della seduta per consentire un confronto preliminare tra i soggetti istituzionali che dovranno esprimere un parere vincolante sul progetto. Successivamente, a seguito del non accogliemnto della proposta di rinvio, ho votato contro l'emendamento del PD  alla luce delle carenze  infrasttrutturali dell'Area di Epipoli e della netta contrarietà dell'ASP esplicitata con la nota del 20 Luglio 2016 inviata all'indirizzo dei vertici del Comune nella quale si evidenzia l'incompatibilità dell'emendamento con il programma di rifunzionalizzazione dei padiglioni esistenti nell'area Ex ONP. Tra l'altro ,su tale area, la soprintendenza ha comunicato l'impossibilità di modifiche sostanziali dei luoghi.

     Il Consiglio si è concluso con il voto favorevole a maggiornaza sull'emendamento del PD e l'individuazione dell'area ex ONP.
    Allegati:
    1. Intervento del sottoscritto al Consiglio Comunale del 21 Luglio conclusosi con il ritiro della proposta da parte dell'ufficio per una carenza documentale
    2. Intervento del sottoscritto al Consiglio Comunale del 29 Settembre sulle aree proposte dell'ufficio tecnico
    3. Intervento (al minuto 02:53)del sottoscritto al Consiglio Comunale del 29 Settembre sull'emendamento del gruppo PD in cui si propone di realizzare il nuovo Ospedale nell'area dell' ex ONP.
    4. Mappa web-Gis delle aree in oggetto
    5. Mappa pdf delle aree in oggetto